venerdì 2 novembre 2007

Trasformazione religiosa della tragedia e dell'epos

La tragedia e l'epos, che sembravano bandite nella letteratura pietista, si ritrovano in questa trasfigurate: la tragedia diventa oratorio musicale, dramma e opera ad un tempo inteso come servizio religioso (es. Matthaus Passion). La poesia epica si trasforma in epos idilliaco, che di epos ha solo il nome, la volontà cioè di apparire tale. La forzatura permetteva ai pietisti di sentire "grecamente" la loro religiosità.
Goethe e Schiller fecero i massimi sforzi per cercare di ritrovare una tragedia e un epos più autenticamente greci, ma rimasero poco efficiaci, e comunque limitati alle loro opere.
La modernizzazione e la sentimentalizzazione dei due generi classici era ormai compiuta.

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