venerdì 2 novembre 2007

Fede e disperazione: la prassi introspettiva

Ancora ciclotimia nella Gottnäche e Gottferne (vicinanza e lontananza di Dio).

Vita del pietista è caratterizzata dal dubbio continuo da superare, e quindi, da un’interrotta autoanalisi. Tutte ciò che riguarda l’esterno è bollato come distrazione, opera di Satana.

Fiducia nell’amore come superamento dell’opposizione vicino-lontano, tematizzata poi dai romantici come l’infinito che si cala nel finito.

Nessun commento: