Stillen in land, i “mansueti della terra”; nel loro isolamento, dettato da questo ideale di fermezza, di placidità che non era spontaneo, ma piuttosto costruito, gustavano i sentimenti agrodolci di chi, costretto a vivere un’esistenza modestissima e mortificante, aveva l’anima piena d’infinita tristezza, ma anche d’ineffabili, dolcissime speranze; la pace della vita esteriore corrispondeva ai conflitti di quella interiore.Il pietismo trionfò perché seppe diffondere la convinzione che l’individuo poteva considerarsi idealmente libero, anche se accettava in pieno la propria sudditanza religiosa e politica.
Concetto dello Schwärmen, deista, che vede nella natura una trascendenza; Goethe classico gli oppone l’accusa di non saper “vedere” la natura quale essa è nella sua divina realtà, ma di perdersi in fantasie e immagini trascendentali.
- Über den Wolken weht keine Wind ; pace come equilibrio fra la gioia e il dolore terreni, che poi ritroveremo in Goethe (Tersteegen)
- La lotta di pentimento e i sentimenti delle donne che vegliavano sul Cristo morto (Franche)
- L’umanità di Cristo; Cristo come uomo perfetto, modello. Dio non conta molto. Associazionismo nell’amore di Cristo, il “trifoglio”; gusto della liturgia e della magnanima nobiltà di colui che si abbassa perché tutti sono fratelli in Cristo. (orgoglio e umiltà). Sadismo e infantilismo. (Zinzendorf, nel ritratto a sinistra)
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